Gite sezionali 2024

La Punta Kurz (3.496 m, in francese Pointe Marcel Kurz) è una montagna delle Alpi Pennine al confine italo-svizzero. Punto di appoggio è il Rifugio Nacamuli, la salita al quale è un’escursione piuttosto lunga e impegnativa adatta ad escursionisti allenati e con una discreta capacità ad affrontare tratti su sfasciumi e roccette. Il rifugio Nacamuli si trova in prossimità del Rif. Col Collon (2818 m). La Punta Marcel Kurz precede di poco la vetta del Mont Brulè 3591 m raggiungibile dalla Punta Kurz esclusivamente con neve stabile perché si deve percorrere una cresta molto affilata e aerea con cornici a sinistra è per questo che molti alpinisti preferiscono fermarsi alla Punta Kurz.

Itinerario

Dalla Diga di Place Mouline, si incontra sulla sinistra il sentiero n.8 per il Rifugio Nacamuli, che resta parallelo alla strada sottostante ma in quota, raggiungendo l’alpe Praz Mondzù Damon. Si percorre il vallone inizialmente sulla sinistra del torrente, per poi attraversarlo su un ponte di legno nei pressi di un alpeggio diroccato. Dopo un falsopiano si inizia a salire sul costone di pietrame ed erba per poi giungere ad una strettoia con passaggio caratteristico a fianco ad un masso, dopo il quale si apre un ampio vallone erboso solcato da numerosi rivoli. Ora si piega a destra seguendo per un breve tratto il corso del vallone, salvo poi abbandonarlo per iniziare una ripida salita su una modesta balza di rocce e terrazzi erbosi, attrezzata con scalini metallici ed alcune corde fisse (utili in caso di neve o ghiaccio, altrimenti superflue). Al termine di questa balza un pianoro e un ponticello conducono sotto al Rifugio Nacamuli 2828 m, ben visibile a sinistra. Tra detriti prima, e poi su una fascia rocciosa si raggiunge il bordo della morena sopra il lago glaciale del Col Collon, con a destra le pendici di Punta Kurz, e a sinistra la Becca d’Oren. Ora non conviene proseguire per il Col Collon 3114 m (croce visibile alla sponda opposta della conca con il lago), ma piuttosto si inizia a salire gradualmente a destra su dei dossi morenici (presenti ometti e tracce di sentiero, in assenza di neve), puntando in diagonale ascendente alla sella tra il pendio/crestone N/NO e la Verge. Si sale ora senza percorso obbligato il ripido pendio di neve a inizio stagione o di detriti un po’ faticosi a fine estate, raggiungendo la spianata della dorsale ovest dove si possono incontrare nevai residui. Si sale ancora fino ad un dosso che si può considerare l’anticima dove ha origine il breve tratto di cresta conclusivo; qui la cresta diventa più stretta (non esposta ma un po’ aggettante per il salto sul lato italiano e lo scivolo sul versante svizzero), comunque il percorso è in scarsa pendenza e non si incontrano ostacoli fino a raggiungere l’ometto della cima 3496 m. (relazione tratta da gulliver.it)

Dettagli tecnici

  • Coordinatore di gita: Emilio Pina (cell. 334.2919594)
  • Collaboratori: Alberto Airoldi (cell. 333.1368273)
  • Luogo di ritrovo: parcheggio presso Sede CAI Via Indipendenza, 17 Calco
  • Orario di partenza: da definire
  • 1° giorno – Punto di partenza: Diga di Place Mouline (1969 m)
  • 1° giorno – Punto di arrivo: Rifugio Nacamuli (2828 m)
  • 1° giorno – Dislivello: 859 m
  • 1° giorno – Ore di cammino: 3h 30m
  • 2° giorno – Punto di partenza: Rifugio Nacamuli (2828 m)
  • 2° giorno – Punto di arrivo: Punta Kurz (3496 m)
  • 2° giorno – Dislivello: +668 m / –1527 m
  • 2° giorno – Ore di cammino: 4h / 6h (A/R)
  • Difficoltà: EE-PD
  • Fatica: mf
  • Equipaggiamento: abbigliamento per alta montagna, casco, imbraco, ramponi, piccozza
  • Mezzo di trasporto: da definire
  • Pranzo: rifugio / al sacco
  • Carta: I.G.C. 1:30000 n°115 “La Valpelline – Valle St. Barthelemy
  • Mappa online: OpenTopoMap

I partecipanti si impegnano a rispettare gli orari e ogni disposizione data dal coordinatore di gita e dai suoi collaboratori, adeguandosi alle loro indicazioni.

INFORMAZIONI: in sede, martedì e venerdì ore 21.00-23.00 – Tel. 039.2186933calco@cai.it