Fa certamente bene, così come fa bene una ponderata attività fisica, fare una camminata ogni giorno: aiuta il corpo a mantenere attiva la circolazione, aiuta le articolazioni, addirittura previene l’accumulo di colesterolo ecc. Il progetto di collaborazione tra CAI Calco e servizio riabilitativo psichiatrico di Merate, ha come scopi non solo quelli sopra descritti, ma come dice il titolo del progetto di collaborazione “fare movimento per scoprire il corpo, per scoprire e affrontare i nostri limiti fisici, e costruire spirito di gruppo”. Scoprire il proprio corpo avviene facendo attività fisica, magari con impegno e sforzo fisico, affrontare i personali limiti fisici, vuol dire cercare con l’auto di chi accompagna o di chi ci guida ,ad andare oltre il momento di “crisi, di debolezza”. Costruire spirito di gruppo consiste nel prendersi cura, accudire o semplicemente dare aiuto al compagno di escursione. Ecco perché fa bene andare in montagna, perché permette di realizzare questo scopi, fa ancora meglio se l’escursione in montagna la si fa in gruppo, in più persone meglio se non tutti atleti oppure camminatori estremi. Con le persone in trattamento riabilitativo psichiatrico, che vuol dire soggetti che hanno vissuto una patologia psichica, uscire in gruppo, affrontando difficoltà, adattandosi al clima, al percorso, al pranzo frugale oppure a quello in rifugio, l’andare in montagna diventa una sorta di terapia un fare qualche cosa, che produce benessere anche se qualche volta porta a dolori muscolari, grandi sudate, fatica fisica. Andare in montagna in gruppo è anche un esercizio “mentale” perché obbliga la nostra mente a entrare in una dimensione diversa da quella giornaliera solita. Distrarsi dai pensieri a volte assillanti indotti dalla patologia mentale o dai problemi personali, fa bene anche se non è risolutivo delle avversità, ma è certamente mitigante e a volte liberatoria almeno per il tempo dell’escursione. Anche per il 2018 il CAI di Calco rinnova la collaborazione con il servizio riabilitativo psichiatrico di Merate, mettendo a disposizione per ogni escursione persone capaci di condurle, di valutare la sicurezza della progressione con la continua attenzione alle finalità del progetto. Il servizio riabilitativo fornisce personale qualificato ( educatori) con la funzione di accompagnare le persone affidate alle loro cure occupandosi della parte educativa, relazionale e non ultimo della guida dei mezzi di trasporto. Il 2017 si è chiuso con un calendario di escursione due volte al mese una volta per 2 ore il mattino una volta per intera giornata, la partecipazione è stata molto positivo circa 10 persone ogni volta.Arrivederci alle escursioni del prossimo anno, che sono già in fase di progettazione.

Roberto Riva Referente CAI Calco progetto montagnaterapia

 

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