Gruppo Età d’Oro 2021

Programma GEO 2021

3 novembre 2021 – Bivacco Gugiatti-Sertorelli (Valle del Davaglione)

3 novembre 2021 – Bivacco Gugiatti-Sertorelli (Valle del Davaglione)

Alle falde occidentali del Dosso Liscio, che delimita, ad est, l’ampio bacino della Valle di Mara (l’alta valle del Davaglione, a monte di Montagna in Valtellina), poco sopra un ampio avvallamento di pascoli denominato zucàscia, hanno trovato la morte, per una slavina scena dal fianco del dosso, negli anni Ottanta del secolo scorso, i due sci-alpinisti Ermanno Gugiatti ed Oscar Sertorelli. Sul punto in cui si è consumata la tragedia è stata collocata una Croce in ferro, ed a loro è stato poi dedicato il rifugio omonimo, ricavato da una baita sul lato opposto (occidentale) della Conca di Mara, di proprietà della sezione Valtellinese del CAI. Il rifugio è posto in una posizione estremamente aperta e panoramica, ai piedi delle falde meridionali del Corno di Mara (2807 m).

20 ottobre 2021 – Alpe Musella (Valmalenco)

20 ottobre 2021 – Alpe Musella (Valmalenco)

Il Rifugio Musella sorge a 2021 metri affiancato al Rifugio Mitta, su un affioramento roccioso fra larici e abeti, al margine occidentale della conca dell’Alpe Musella. Sono una delle mete escursionistiche più frequentate della Valmalenco.

6 ottobre 2021 – Monte Berlinghera (Alpi Lepontine)

6 ottobre 2021 – Monte Berlinghera (Alpi Lepontine)

Il Monte Berlinghera (1930 m) è una montagna delle Alpi Lepontine sulla sponda occidentale del Lago di Como e del Lago di Mezzola. Sulla sua cima passa il confine tra la provincia di Como (versante sud nel comune di Sorico) e la provincia di Sondrio (versante nord nel comune di Samolaco). Le pendici scoscese sono delimitate a nord, est e sud dal torrente Mera e dal Lago di Mezzola, e ospitano, alla confluenza del fiume col lago, il tempietto romanico di San Fedelino e le frazioni di Albonico, Bugiallo e Dascio.

22 settembre 2021 – Laghi del Deleguaggio (Val Verrone)

22 settembre 2021 – Laghi del Deleguaggio (Val Verrone)

I laghi di Deleguaggio (o Deleguaccio) sono gli unici laghi della Val Varrone, e sono nascosti in splendidi ripiani glaciali ai piedi dei giganti del crinale che la separa dalla Val Lesina, cioè della Cima del Cortese e del Pizzo Alto. Il loro nome rimanda alla voce dialettale “deleguàs”, cioè “sciogliersi”, e si riferisce allo sciogliemento dei nevai che li circondano su tre lati e li alimentano. Entrambi, infatti, sono posti in ripiano che solo sul lato occidentale si aprono al versante a valle, quindi in conche isolate, chiuse, ma non tetre. Vi si respira un’aria di alta montagna che non è frequente ritrovare nella catena orobica occidentale.

8 settembre 2021 – Traversata Tamaro-Lema (Prealpi Varesine)

8 settembre 2021 – Traversata Tamaro-Lema (Prealpi Varesine)

La traversata prealpina Tamaro-Lema, percorribile nei due sensi, è una delle più belle escursioni delle Prealpi Varesine, a cavallo fra Ticino ed Italia. Lo spettacolare panorama di cui si gode lungo questa cresta, spazia dal Lago Maggiore, le Centovalli, la Valle Maggia, la Val Verzasca e Locarno e Bellinzona a nord, mentre a sud la vista si apre su Lugano, le sue valli e il suo lago. E poi lo sfondo delle Alpi, con il Monte Rosa ed il Cervino che la fanno da re.

25 agosto 2021 – Piz Chüern (Engadina)

25 agosto 2021 – Piz Chüern (Engadina)

Sils (Segl in Romancio) è situato in Alta Engadina, a 1802 metri all’ingresso della romantica valle Fextal, sulla sponda sinistra dell’Inn, tra i laghi del Maloja, di Sils e di Silvaplana. È un paradiso dell’escursionismo e una delle valli più alte della Svizzera ad essere abitate tutto l’anno. Anche gli scrittori Hermann Hesse e Thomas Mann ne hanno decantato le bellezze, mentre Segantini, Hodler e Giacometti ne hanno immortalato l’incantevole paesaggio nei loro dipinti.

21 luglio 2021 – Diavolezza (Engadina)

21 luglio 2021 – Diavolezza (Engadina)

La Diavolezza (2973 m s.l.m.) è una montagna sita nei dintorni di Pontresina, in Svizzera. La montagna è collegata alla Val Bernina con una funivia. Sulla sommità si trova un hotel-ristorante. La Diavolezza è una delle tre aree sciistiche dell’alta Engadina.

7/8 luglio 2021 – Tre Cime di Lavaredo (Val Fiscalina)

7/8 luglio 2021 – Tre Cime di Lavaredo (Val Fiscalina)

Tra le tante meravigliose escursioni, che l’Alta Pusteria ha da offrire in estate agli amanti della montagna, l’escursione che dal Rifugio Auronzo raggiunge la Val Fiscalina a Sesto, passando dal Rifugio Antonio Locatelli, è uno dei tour più classici e più belli.

17 febbraio 2021 – Lago Palù (Valmalenco)

17 febbraio 2021 – Lago Palù (Valmalenco)

Il Lago del Palù è il maggiore, per la sua notevole superficie, dei laghi alpini valtellinesi. Giace in una specie di ameno altipiano, sulla sponda sinistra del Mallero, fra Monte Nero (2734 m), Monte Roncione (2359 m) e Monte Motta (2336 m). Le sue purissime acque formano come un seno tranquillo, circondato da sponde erbose con morbide movenze, ricoperte di larici, di mughi e di abeti, che gli fanno ampia, verde cornice ed alto contrasto colle brulle roccie dei monti circostanti.

3 marzo 2021 – Piani d’Artavaggio (Valsassina – Ciaspolata)

3 marzo 2021 – Piani d’Artavaggio (Valsassina – Ciaspolata)

I Piani di Artavaggio sono una località posta tra i 1600 e i 1900 metri di altitudine, raggiungibile con una funivia da Moggio, oltre che mediante diversi sentieri. Nella stagione fredda Artavaggio è una località ideale per chi volesse muovere i primi passi sugli sci, divertirsi sulla neve con bob e slittini e dedicarsi a gite di scialpinismo o escursioni con le ciaspole. Nella stagione estiva è un ottimo punto di partenza per diverse escursioni con dislivelli limitati.

17 marzo 2021 – Pizzo Rabbioso (Valle Brembana)

17 marzo 2021 – Pizzo Rabbioso (Valle Brembana)

Il Pizzo Rabbioso si trova tra la Val Brembana e la Val Serina. Il nome non è rassicurante, come non lo è la cresta che collega l’anticima sud del Pizzo Rabbioso alla vetta vera e propria. Si tratta infatti di un percorso breve ma insidioso, indicato solo per escursionisti esperti.

31 marzo 2021 – Monte Legnoncino (Prealpi Bergamasche)

31 marzo 2021 – Monte Legnoncino (Prealpi Bergamasche)

Il Monte Legnoncino (1714 m) è una montagna del Gruppo del Legnone, nelle Alpi Orobiche, di cui è gemella. Sul Legnoncino si trova il Rifugio Roccoli dei Lorla (1463 m), nella località omonima, raggiungibile in automobile da Dervio e di proprietà del CAI Dervio.
La via normale di salita, come per il Monte Legnone, è sul versante della Val Varrone, ha inizio dal Rifugio Roccoli dei Lorla e sale quindi lungo il crestone ovest.

14 aprile 2021 – Savogno (Val Bregaglia)

14 aprile 2021 – Savogno (Val Bregaglia)

Savogno, posto a 932 metri, era, in passato, abitato da diverse famiglie (come testimonia la presenza di una scuola elementare), ma è stato abbandonato dal 1967; esso offre, fra gli elementi di interesse, anche quello delle sue dimore ordinate, con i balconi in legno e le porte d’ingresso lavorate. Si tratta di dimore nettamente separate dalle stalle degli animali, che sono poste più a monte, a riprova di grande attenzione per l’igiene. La pastorizia era elemento essenziale dell’economia del nucleo; il suo stesso nome deriva, probabilmente, dalla radice “Ovine”, e significa, dunque, “luogo di ovini”, di pecore.

28 aprile 2021 – Rifugio Fratelli Calvi (Valle Brembana)

28 aprile 2021 – Rifugio Fratelli Calvi (Valle Brembana)

Il rifugio è stato costruito dalla Sezione del CAI di Bergamo ed inaugurato nel 1935. Dedicato alla memoria dei quattro fratelli Calvi, originari di Piazza Brembana. Tre di essi, Attilio, Santino e Giannino perirono da eroi durante la Prima guerra mondiale, mentre il quarto, Natale, nel 1920 precipitò dalla parete nord dell’Adamello, durante un’ascensione solitaria.
Nel tempo il Rifugio Calvi è stato oggetto di diverse modifiche e ristrutturazioni finché, nei primi anni ottanta, abbattuto il vecchio fabbricato, al suo posto venne costruito un moderno edificio dotato di ogni comfort.

12 maggio 2021 – Cima della Croce (Val Serena)

12 maggio 2021 – Cima della Croce (Val Serena)

Nel gruppo montuoso noto con l’acronimo M.A.G.A., si intende l’estesa area che comprende ai suoi estremi quattro celebri e frequentati monti delle “Prealpi Bergamasche” e cioè, il Monte Menna, il Pizzo Arera, il Monte Grem ed il Monte Alben. In quest’ultimo massiccio, dalla caratteristica conformazione a forma di cavallo e costituito da roccia calcarea, si distinguono a loro volta tre vette, piuttosto differenti per forma e dimensioni. Rispettivamente, per quota decrescente, sono il Monte Alben (2019 m), la Cima della Croce (1978 m) ed infine la Cima della Spada (1952 m).

26 maggio 2021 – Resegone (Prealpi Bergamasche)

26 maggio 2021 – Resegone (Prealpi Bergamasche)

Il Resegone, detto anche Monte Serrada, è una montagna delle Prealpi Orobiche. Alta 1875 metri sul livello del mare, è posta a confine tra la provincia di Bergamo e la provincia di Lecco. Il suo nome deriva dall’italianizzazione del termine lombardo resegón (grande sega): le sue nove punte principali ricordano infatti la lama di una sega. Il nome Serrada, invece, può derivare dal fatto che, per la sua posizione, chiude le valli circostanti. Le cime più rilevanti sono: Punta Cermenati (1875 m) è la punta la più alta della montagna. Punta Stoppani (1849 m), Punta Manzoni (1801 m), Cima Pozzi (1810 m), il Dente (1810 m), Pizzo Daina (1864 m) e la Torre di Valnegra (1852 m).

9 giugno 2021 – Bivacco Primalpia (Valle dei Ratti)

9 giugno 2021 – Bivacco Primalpia (Valle dei Ratti)

La Val dei Ratti (o Valle dei Ratti), in rapporto alla sua ampiezza ed alle possibilità escursionistiche offerte, è molto probabilmente la meno nota ed apprezzata fra le valli non solo della Valchiavenna, ma dell’intera provincia. Non senza motivo. È, insieme alla Val Codera (che però gode di una ben maggiore notorietà, anche per essere attraversata dalla prima tappa del celeberrimo Sentiero Roma), l’ultima valle di una certa ampiezza (il torrente Ratti la percorre per 11 km) che non è servita da una carrozzabile e che quindi si lascia visitare solo con grande fatica e dispendio di sudore.

23 giugno 2021 – Passo del Baldiscio (Valle Spluga)

23 giugno 2021 – Passo del Baldiscio (Valle Spluga)

Facile e panoramica escursione sulle tracce di un antico passaggio di confine fra Valle di S.Giacomo e Mesolcina, attivo transito commerciale e pastorale fra due valli adiacenti, ma non implicato nei traffici transalpini degli adiacenti passi Spluga e S.Benardino. Da notare che il confine politico, in questo caso, non coincide con quello fisico: lunghe e tribolate vicende di uso dei pascoli, hanno fatto si che il vasto ed erboso altopiano della Serraglia – orograficamente svizzero – sia dal 1930 ufficialmente italiano.