Gruppo Età d'Oro 2021

Il Monte Berlinghera (1930 m) è una montagna delle Alpi Lepontine sulla sponda occidentale del Lago di Como e del Lago di Mezzola. Sulla sua cima passa il confine tra la provincia di Como (versante sud nel comune di Sorico) e la provincia di Sondrio (versante nord nel comune di Samolaco). Le pendici scoscese sono delimitate a nord, est e sud dal torrente Mera e dal Lago di Mezzola, e ospitano, alla confluenza del fiume col lago, il tempietto romanico di San Fedelino e le frazioni di Albonico, Bugiallo e Dascio.

Itinerario

Lasciata l’auto nei pressi della chiesetta di San Bartolomeo (1200 m), ci incamminiamo sul sentiero a destra di una fontanella, seguendo il cartello che indica l’Alta Via dei Monti Lariani ed il Sasso Canale. Saliamo in un bel bosco di abeti, pini silvestri, faggi e querce, fino ad intercettare la pista sterrata agro–silvo–pastorale che parte anch’essa da San Bartolomeo, ma effettua un largo giro, e che seguiamo, proseguendo la salita, verso sinistra. Ad un bivio, lasciamo la strada sterrata, che prosegue a destra (anche per questa via si può giungere alla cima passando per l’Alpe Pero, ma noi puntiamo alla Bocchetta del Chiaro), e continuiamo sulla sinistra seguendo i segni bianco-rossi dell’Alta Via del Lario. Usciti dal bosco, entriamo nel solco della Valle Scura, e scorgiamo, alla nostra sinistra, sul versante opposto della valle, le baite dell’alpe di Mezzo (1540 m). Superato un cartello accanto ad una fontana, proseguiamo sulla strada sterrata, per poi attraversare il torrente della Valle Scura su un ponte e passare a monte dell’alpeggio. Qui dobbiamo prestare attenzione: non seguiamo più i segnavia bianco-rossi dell’Alta Via del Lario, ma pieghiamo a destra, salendo in direzione di una baita isolata. Seguendo, poi, una debole traccia di sentiero attraversiamo prima una ganda e proseguiamo in direzione dei tralicci dell’alta tensione, fino ad intercettare un sentiero più marcato, che ci conduce in breve alla Bocchetta di Chiaro (1666 m), che è presidiata dal traliccio più alto. Lasciata la sella si affronta la cresta ovest del Monte Berlinghera, dapprima in un bel bosco di aghifoglie e rododendri poi, giunti ad una croce ferrea (1830 m), su prato e, nell’ultimo tratto (un poco delicato), tra sfasciumi e roccette. In breve si è sulla cima del monte (1930 m), ove si trovano i resti di una cappella degli alpini smembrata e distrutta probabilmente da un fulmine (il tetto in cemento armato giace scagliato dalla forza esplosiva ad una decina di metri di distanza).

Dettagli tecnici

  • Coordinatore di gita: Luigino Panzeri (Cell. 340.7580610)
  • Collaboratori: Paolo Bonfanti
  • Luogo di ritrovo: parcheggio presso il cimitero di Calco
  • Orario di partenza: 6:30
  • Punto di partenza: San Bartolomeo (1200 m)
  • Punto di arrivo: Monte Berlinghera (1930 m)
  • Quota max raggiunta: 1930 m (Monte Berlinghera)
  • Dislivello: 730 m / – 730 m
  • Ore di cammino: 2h / 2h (A/R)
  • Difficoltà: E
  • Fatica: f
  • Equipaggiamento: Da escursionismo adeguato alla stagione
  • Mezzo di trasporto: Auto
  • Pranzo: Al sacco
  • Cartografia: Kompass 1:50000 n° 92 “Chiavenna – Val Bregaglia”
  • Mappa online: OpenTopoMap

I partecipanti si impegnano a rispettare gli orari e ogni disposizione data dal coordinatore di gita e dai suoi collaboratori, adeguandosi alle loro indicazioni.

È obbligatoria la mascherina e il disinfettante per le mani


SOCI CAI: da definire € / NON SOCI: da definire € + 8€ per quota assicurativa

INFORMAZIONI