Gruppo Età d'Oro 2021

La Val dei Ratti (o Valle dei Ratti), in rapporto alla sua ampiezza ed alle possibilità escursionistiche offerte, è molto probabilmente la meno nota ed apprezzata fra le valli non solo della Valchiavenna, ma dell’intera provincia. Non senza motivo. È, insieme alla Val Codera (che però gode di una ben maggiore notorietà, anche per essere attraversata dalla prima tappa del celeberrimo Sentiero Roma), l’ultima valle di una certa ampiezza (il torrente Ratti la percorre per 11 km) che non è servita da una carrozzabile e che quindi si lascia visitare solo con grande fatica e dispendio di sudore. La valle, che si apre alle spalle di Verceia resta quindi, per i più, un enigma, emblema di una montagna che, pur non avendo nulla da invidiare alle mete più frequentate, è stata risparmiata dalle peregrinazioni di massa delle frotte di turisti alla ricerca di frescure a portata di motore. Resta là, nascosta, alle spalle della solare Costiera dei Cech, resta il regno degli abitanti di Verceia che, d’estate, animano il nucleo di Frasnedo, il suo baricentro (i suoi pregiati alpeggi furono, un tempo, in gran parte posseduti dalla nobile famiglia comasca dei Ratti, che hanno donato alla valle il nome).

Itinerario

Raggiunto il paese di Verceia e muniti di un permesso (3 euro), si risale la strada a pagamento (Via Vico) fino alla fine dove si parcheggia l’auto (912 m).Per raggiungere il bivacco si deve risalire buona parte della misteriosa e selvaggia Val dei Ratti. Si prosegue lungo la comoda mulattiera che si snoda sul versante destro orografico della valle, oltrepassando la frazione di Càsten ed il Tracciolino, fino a Corveggia (1227 m). Si ignora una deviazione a destra per il Passo del Culmine e ad una seconda deviazione, dopo la località Tabiate, si lascia a sinistra la traccia per il Rifugio Volta, si scende ad un ponte per risalire nel bosco sul lato opposto della valle. 
Seguendo le bandierine rosso-bianco-rosse si sale fino all’Alpe di Primalpia: dopo un primo prato al cui centro è collocato un grande larice solitario, si sale ancora all’alpe superiore, dove, percorsa una lunga diagonale verso sinistra, si raggiunge il ben visibile bivacco. La fatica è ripagata dalla superba panoramica sulla testata della Valle dei Ratti.

Dettagli tecnici

  • Coordinatore di gita: Luigino Panzeri  (Cell. 340.7580610)
  • Collaboratori: Bruno Brunelli
  • Luogo di ritrovo: parcheggio presso il cimitero di Calco
  • Orario di partenza: 6:00
  • Punto di partenza: Verceia loc. Casten  (975 m)
  • Punto di arrivo: Bivacco Primalpia (2100 m)
  • Quota max raggiunta: 2100 m (Bivacco Primalpia)
  • Dislivello: 1125 m / – 1125 m
  • Ore di cammino: 3h 30m / 3h (A/R)
  • Difficoltà: E
  • Fatica: f
  • Equipaggiamento: Da escursionismo adeguato alla stagione
  • Mezzo di trasporto: Auto
  • Pranzo: Al sacco
  • Cartografia: Kompass 1:50000 n° 92 “Chiavenna – Val Bregaglia”
  • Mappa online: OpenTopoMap

I partecipanti si impegnano a rispettare gli orari e ogni disposizione data dal coordinatore di gita e dai suoi collaboratori, adeguandosi alle loro indicazioni.

È obbligatoria la mascherina e il disinfettante per le mani


SOCI CAI: da definire € / NON SOCI: da definire € + 8€ per quota assicurativa

INFORMAZIONI