Gruppo Età d'Oro 2021

Savogno, posto a 932 metri, era, in passato, abitato da diverse famiglie (come testimonia la presenza di una scuola elementare), ma è stato abbandonato dal 1967; esso offre, fra gli elementi di interesse, anche quello delle sue dimore ordinate, con i balconi in legno e le porte d’ingresso lavorate. Si tratta di dimore nettamente separate dalle stalle degli animali, che sono poste più a monte, a riprova di grande attenzione per l’igiene. La pastorizia era elemento essenziale dell’economia del nucleo; il suo stesso nome deriva, probabilmente, dalla radice “Ovine”, e significa, dunque, “luogo di ovini”, di pecore.

Itinerario

Dal parcheggio nei pressi delle Cascate dell’Acquafraggia (m. 430) si prosegue lungo la strada che ben presto diventa sentiero, si prosegue seguendo i bolli bianco e rossi fino ad arrivare nei pressi di una casa bianca nella parte finale del paese. Qui si trovano una serie di indicazioni per Savogno. Tralasciando il sentiero, a destra, che sale con ben 2886 scalini, si prende a sinistra il Sentiero Panoramico dell’Acquafraggia. Il sentiero si snoda tra le piante e qualche masso isolato, nel frattempo si inizia ad incontrare una serie di gradoni che ci accompagnano in questo tratto iniziale. Il sentiero inizia quindi ad inerpicarsi seguendo il salto della cascata che si avrà modo di ammirare da diverse angolazioni. Si prosegue guadagnando notevolmente dislivello con una bella serie di gradoni in pietra e cemento, sulla destra è presente un comodo corrimano che si può sfruttare. Lasciato un punto panoramico si prosegue fino ad incontrare una scala ripida in metallo con 28 gradini, le pendenze aumentano ancora e più avanti si susseguono altre due scalinate simili alla precedente.
Ora il tratto più impegnativo è fatto, la cascata termina il suo impetuoso salto e si prosegue a zig-zag tra i prati (m. 640). Poco più avanti si trova una palina che indica Savogno in entrambe le direzioni, si prosegue a sinistra. Si passa sopra un ponticello che permette di attraversare il torrente. Il sentiero riprende a salire, nei pressi di un rudere si trovano altri cartelli (m. 670), si prosegue diritti in leggera salita. Questo è il punto di incontro con il sentiero proveniente da S. Abbondio di Piuro. Si attraversa un nuovo ponte (m. 740) e si raggiunge un nucleo rurale di stalle (m. 880). Dopo pochi minuti si raggiunge una strada carrozzabile e sulla destra si può già vedere il paese di Savogno. Si prosegue lasciando  il cimitero del paesino sulla sinistra e si raggiunge il Rifugio Savogno (m. 932). Al ritorno si ripercorre il sentiero di salita.

Dettagli tecnici

  • Coordinatore di gita: Roberta Comi (Cell. 339.4538245 , e-mail: ribico44@libero.it)
  • Collaboratori: Mariagrazia Mandelli
  • Luogo di ritrovo: parcheggio presso il cimitero di Calco
  • Orario di partenza: 6:30
  • Punto di partenza: Borgonuovo di Piuro (430 m)
  • Punto di arrivo: Savogno (932 m)
  • Quota max raggiunta: 932 m (Savogno)
  • Dislivello: 502 m / – 502 m
  • Ore di cammino: 1h 30m / 1h (A/R); volendo si può proseguire fino a Dasile in 1h 30m (A/R)
  • Difficoltà: E
  • Fatica: mf
  • Equipaggiamento: Da escursionismo adeguato alla stagione
  • Mezzo di trasporto: Auto
  • Pranzo: Al sacco
  • Cartografia: Kompass 1:50000 n° 92 “Chiavenna – Val Bregaglia”
  • Mappa online: OpenTopoMap

I partecipanti si impegnano a rispettare gli orari e ogni disposizione data dal coordinatore di gita e dai suoi collaboratori, adeguandosi alle loro indicazioni.

È obbligatoria la mascherina e il disinfettante per le mani


SOCI CAI: da definire € / NON SOCI: da definire € + 8€ per quota assicurativa

INFORMAZIONI