SERATA APERTA A TUTTI

In compagnia degli speleologi di Progetto Sebino con reportage immagini e video. Tutte le novità sul progetto “100 km di abissi”, finanziato da Società Uniacque.
L’escalation mediatica, culminata con il servizio sulla trasmissione “Superquark” dello scorso Giugno.
Il grande successo dell’Operazione Caronte, con nuovo video e immagini realizzate dal documentarista ipogeo Vittorio Crobu.

Maggio 2006: un masso male incastrato impedisce di proseguire in un cunicolo ai bordi della Valle di Fonteno.
Il pertugio soffia aria gelida avvertibile anche a diversi metri di distanza.
Per gli speleologi questa situazione ha un solo nome e cognome: INGRESSO BASSO di un abisso.
Il nuovo potenziale ingresso viene addomesticato facilmente e dopo pochi cunicoli gli speleologi si trovano quasi all’improvviso catapultati in un gigantesco nuovo mondo sotterraneo.
Da quel momento, le esplorazioni continuano senza sosta.
All’interno di questo imponente abisso, scorrono svariati corsi d’acqua, che nei periodi piovosi diventano veri e propri canyon con torrente in piena.
Una quantità d’acqua impressionante che si perde in un’area carsica di circa 100 chilometri quadrati, con le vette più alte che toccano i 1300 metri. Vista l’entità della ricerca e la scoperta effettuata, Progetto Sebino comprende che è necessario fin da subito sensibilizzare maggiormente le comunità locali, a tutti i livelli, sull’importanza della scoperta anche e soprattutto in relazione alla tutela del bacino idrologico.
Nel 2017 nasce il progetto “100 km di Abissi”, finanziato da Società Uniacque e supportato in maniera importante a livello promozionale dal Lions Club Val Calepio e Valle Cavallina.
Oggi il complesso carsico misura circa 32 ed Ë uno dei pi˘ lunghi d’Italia, senza contare che le prospettive esplorative sono ancora “esagerate”, con decine e decine di gallerie ed ambienti tuttora da esplorare…in tutte le direzioni…