Socie e Soci carissimi,

Anche il 2019 è trascorso con le nostre intense attività, nelle quali si sono impegnati tanti Soci, collaboratori, accompagnatori, facendo in modo che le nostre entità di Alpinismo Giovanile, le escursioni, le attività sezionali, il Gruppo Età d’Oro (G.E.O.), montagnaterapia e pulizia sentieri, si esprimessero al meglio, nonostante, in diverse occasioni, ci fossero condizioni meteorologiche avverse. 

Sento doveroso ringraziare in modo particolare gli organizzatori del trekking in Abruzzo, che con impegno, dedizione e passione, senza collaborazioni esterne, hanno programmato e condotto il tutto in maniera perfetta. Grazie a tutti!

L’anno scorso parlai di come far sentire il Socio al centro e far crescere il senso di appartenenza alla Sezione, al sodalizio CAI. Quest’anno, credo si abbia l’opportunità e il dovere di dimostrarlo. Penso siate a conoscenza dell’impegno che abbiamo preso in difesa del nostro territorio, in modo particolare con Airuno, promuovendo e partecipando al Comitato Sì al Parco, dove raccoglieremo le firme, nel tentativo di far rivedere, all’amministrazione comunale di Airuno, la decisione di uscire dal PLIS e dall’unione con il Parco del Curone. Questo è un atto obbligato e dovuto come Sezione, semplicemente citando il Bidecalogo del CAI che tutti noi Soci dovremmo conoscere e applicare. Abbiamo un’opportunità di riconoscerci uomini e donne del CAI.

Perché un pensiero cambi il mondo, bisogna che cambi prima la vita di colui che lo esprime. Che cambi in esempio.

Con questa riflessione Albert Camus, nei suoi Taccuini, sottolineava come solo la coerenza, espressa da esempi concreti, possa dare viva forza a un’idea e consentirle di operare un’autentica trasformazione.

Un augurio di un buon 2020 e buona montagna a tutti!

KALIPÈ (passo lento e corto)

Walter Corno