Gruppo Età d'Oro 2020

Alle falde occidentali del Dosso Liscio, che delimita, ad est, l’ampio bacino della Valle di Mara (l’alta valle del Davaglione, a monte di Montagna in Valtellina), poco sopra un ampio avvallamento di pascoli denominato zucàscia, hanno trovato la morte, per una slavina scena dal fianco del dosso, negli anni Ottanta del secolo scorso, i due sci-alpinisti Ermanno Gugiatti ed Oscar Sertorelli. Sul punto in cui si è consumata la tragedia è stata collocata una Croce in ferro, ed a loro è stato poi dedicato il rifugio omonimo, ricavato da una baita sul lato opposto (occidentale) della Conca di Mara, di proprietà della sezione Valtellinese del CAI. Il rifugio è posto in una posizione estremamente aperta e panoramica, ai piedi delle falde meridionali del Corno di Mara (2807 m).

Itinerario

Si sale da Sondrio a Montagna in Valtellina ed appena sopra la chiesa di San Giorgio ad un bivio si va a destra, seguendo le indicazioni per l’Alpe Mara e proseguendo sulla carozzabile che, con fondo un po’ sconnesso nell’ultimo tratto, porta, dopo molti tornanti e brevissima discesa, al parcheggio dell’Alpe Mara o di Arcino (1748 m). 
Si torna indietro per breve tratto, al punto in cui termina la salita della pista, per salire su un largo sentiero che se ne stacca, sulla sinistra, in corrispondenza di un singolare fusto di larice, incenerito. Il sentiero, segnalato da radi segnavia bianco-rossi e rosso-bianco-rossi, corre per un tratto verso sinistra, poi volge a destra, salendo parallelo, ma più alto rispetto alla pista che abbiamo lasciato, poi piega di nuovo a sinistra, attraversa una brevissima macchia di larici e, con un’ultima svolta a destra, raggiunge la solitaria Casera di Mara (1951 m). Pochi metri sopra si intercetta la carozzabile che da Arcino sale fino al Rifugio Gugiatti-Sertorelli, e la si segue per un brevissimo tratto: sulla verticale della casera, infatti, si vede, a sinistra della carozzabile, la ripartenza della vecchia gippabile, che per un tratto corre parallela alla carozzabile, poi volge a sinistra e sale verso una fascia di larici, oltre la quale, dopo una svolta a destra, si intercetta per la seconda volta la carozzabile Arcino-Rifugio Gugiatti-Sertorelli, che ora si segue nel traverso verso ovest che porta al Rifugio Gugiatti-Sertorelli (2138 m).Si ritorna all’Alpe Mara per il percorso di salita.

Dettagli tecnici

  • Coordinatore di gita: Luigino Panzeri (Cell. 340.7580610)
  • Collaboratori: Maria Grazia Mandelli, Marco Panzeri
  • Luogo di ritrovo: parcheggio presso Sede CAI Via Indipendenza, 17 Calco
  • Orario di partenza: 6:30
  • Punto di partenza: Alpe Mara (1748 m)
  • Punto di arrivo: Rifugio Gugiatti-Sertorelli (2138 m)
  • Quota max raggiunta: 2138 m (Rifugio Gugiatti-Sertorelli)
  • Dislivello: 490 m / – 490 m
  • Ore di cammino: 1h 30m / 1h (A/R)
  • Difficoltà: E
  • Fatica: mf
  • Equipaggiamento: Da escursionismo adeguato alla stagione
  • Mezzo di trasporto: Auto
  • Pranzo: Al sacco
  • Cartografia: Kompass 1:50000 n° 93 “Bernina – Sondrio”
  • Mappa online: OpenTopoMap

I partecipanti si impegnano a rispettare gli orari e ogni disposizione data dal coordinatore di gita e dai suoi collaboratori, adeguandosi alle loro indicazioni.

SOCI CAI: da definire € / NON SOCI: da definire € + 8€ per quota assicurativa

INFORMAZIONI