Gite sezionali 2020

Il Monte Colombana (2385 m) si trova sulla costiera che separa la val Vedrano, a sud (e precisamente l’Alpe Colombana, che si vede, sulla destra –ovest – all’ingresso della Val Vedrano), dalla Val di Pai, a nord. È il punto più occidentale di tale costiera, ed è posto sul confine fra Val Gerola, ad est, e Valle di Fraina (laterale della Val Varrone), ad ovest. Il suo crinale orientale scende gradualmente fino a Laveggiolo, la frazione alta posta a nord-ovest di Gerola. Laveggiolo è anche il punto di partenza della facile escursione che ci porta sulla cima del monte. Un’escursione poco conosciuta, ma senza dubbio da mettere nell’agenda dei trekking da fare per conoscere più a fondo la Val Gerola, e soprattutto il suo volto meno noto, più solitario, forse anche più affascinante.

Itinerario

Da Laveggiolo (1471 m), a monte delle baite, sulla destra, si segue il sentiero che punta a destra, descrive un semicerchio in senso antiorario e raggiunge il limite del bosco a nord-ovest rispetto al nucleo di case. Si intercetta, così, un marcato sentiero che sale da destra, e si giunge subito ad un bivio, dove si prende a sinistra. 

Il sentiero corre per un buon tratto nei pressi del limite superiore dei prati. Giunti sulla verticale di Laveggiolo, non si prosegue sul sentiero imboccato, ma si cerca, sulla destra, un sentiero meno marcato che sale nella pecceta, verso ovest-nord-ovest, fino al limite inferiore di una lunga fascia di prati. Nella parte alta dei prati si trovano anche alcune baite diroccate, le Baite Bugione (1815 m). 

Alle spalle di una fontana, poco distante, sul limite del bosco, leggermente a sinistra, si cerca il punto in cui il sentiero riprende a salire (non si segue, invece, la traccia che punta a sinistra), ci si porta ad alcuni prati superiori, dove, nei pressi di un rudere, si trova un’altra fontana. Si continua a salire, sempre in direzione ovest-nord-ovest, fra macchie di larici, piccole radure e qualche masso arrotondato, fino ad uscire ancora dalla macchia e raggiungere l’ultima fascia di prati, sul cui limite superiore si trova un’ultima fontana. Siccome scendendo non è facile trovare il punto in cui il sentiero riparte, sul limite inferiore dei prati, si deve avere l’accortezza di memorizzarlo bene. 

Per superare l’ultima fascia di larici e rododendri, si cerca, nei pressi della terza fontana, il punto in cui il sentiero riprende a salire, fino al limite inferiore (2000 m) del lungo e facile crinale che, salendo verso sud-ovest, conduce direttamente alla cima. Lo si segue e si raggiunge la cima del Monte Combana (2385 m).

Dettagli tecnici

  • Coordinatore di gita: Fabrizio Lumassi (cell. 347.2524661 / e-mail: willy.lina@virgilio.it)
  • Collaboratori: da definire
  • Luogo di ritrovo: parcheggio presso Sede CAI Via Indipendenza, 17 Calco
  • Orario di partenza: da definire
  • Punto di partenza: Laveggiolo (1471 m)
  • Punto di arrivo: Monte Colombana (2385 m)
  • Quota max raggiunta: 2385 m (Monte Colombana)
  • Dislivello: 914 m / – 914 m
  • Ore di cammino: 3h / 2h 30m  (A/R)
  • Difficoltà: E
  • Fatica: mf
  • Equipaggiamento: Madia montagna
  • Mezzo di trasporto: Auto (NB1)
  • Pranzo: Al sacco
  • Cartografia: Kompass 1:50000 n° 105 “Lecco – Valle Brembana”
  • Mappa online: OpenTopoMap

I partecipanti si impegnano a rispettare gli orari e ogni disposizione data dal coordinatore di gita e dai suoi collaboratori, adeguandosi alle loro indicazioni.

NB1: Nel caso il numero di partecipanti alla gita raggiungesse i 20 iscritti, la gita verrà effettuata con il pullman.

SOCI CAI: da definire € / NON SOCI: da definire €

AGEVOLAZIONI per i Soci C.A.I. della Sezione di Calco:

  • sconto 50% sul costo del trasporto per i nati dal 1995 al 2013 per studenti e/o non lavoratori.
  • sconto 50% sul costo del trasporto per l’intero nucleo famigliare se composto da entrambi i genitori più almeno un figlio studente e/o non lavoratore nato dal 1995 al 2013.

INFORMAZIONI: in sede, martedì e venerdì ore 21.00-23.00 – Tel. 039.9910791info@caicalco.it