Alpinismo Giovanile Attività e corso 2019

Data: 8-9 giugno
Ritrovo: alle ore 14:30 di sabato presso la Sede del C.A.I. di Calco
Equipaggiamento: da alta montagna, pernottamento
Pranzo: al sacco
Località: Valle dei Ratti, Valchiavenna (SO)
Carta: Kompass n. 92
Rientro previsto: alle ore 19:30 circa di domenica

Descrizione dell’escursione

Sabato: dal posteggio si prende il sentiero che sale sulla sinistra finché si incrocia il Tracciolino che si segue fino alla diga di Moledana, passato il borgo poco dopo si attraversa il fiume in prossimità di una frana, si sale verso EST, superando il sentiero che sale da Frasnedo. Più avanti si incontra un bivio segnalato (1260 m c.a): si lascia a destra il percorso per il Passo Culmine, il Monte Bassetta e altre destinazioni e si sale a sinistra raggiungendo una cappelletta affiancata da una fontana; con pendenza più lieve, il sentiero si inoltra nella valle lungo il suo versante destro idrografico. A circa quota 1450 si attraversa un ponte di legno, si sale quindi al Bivacco Primalpia e si prosegue, con alcuni saliscendi, fino a raggiungere il Rifugio Volta, posto al centro del magnifico anfiteatro naturale di granito. Domenica: si segue il sentiero che sale verso la bocchetta dello Spassato, dapprima su dossi erbosi poi su solide placche di granito. Verso i 2500 metri tagliamo verso destra seguendo dei visibili ometti; poi dal pianoro a quota 2720 m c.a si seguono le tracce lungo il canalone detritico. Poco prima di arrivare alla sua sommità (Bocchetta Orientale d’Arnasca, 2873 m), all’altezza di un masso al centro del canale, si vedrà sulla destra il grosso bollo rosso che indica l’attacco. Si superano alcuni saltini rocciosi leggermente esposti e, spostandosi un po’ a destra, si raggiunge una zona di gande che si risale (tracce e ometti) senza difficoltà fin sotto un ripido salto di rocce. Ci si sposta allora a sinistra, si raggiunge la cresta, si percorre una sorta di facile cengia leggermente esposta e si esce sulla dorsale detritica che si segue raggiungendo la cima.

Osservazioni

La Valle dei Ratti (o Val dei Ratti) è una valle collocata in provincia di Sondrio, il cui territorio appartiene ai comuni di Verceia e di Novate Mezzola. Si apre a oriente del lago di Mezzola, con una soglia sospesa che s’alza quasi 700 metri sopra il fondovalle. È la prima valle laterale della Valchiavenna in sinistra orografica. Il suo nome deriva dal torrente Ratti, che la percorre con un corso di oltre 13 km. Il centro principale della valle è il paese di Frasnedo (1.287 m), tuttora raggiungibile solo a piedi (anche se la strada si sta velocemente avvicinando). Il nome non ha nulla a che fare con i roditori bensì con il nome della famiglia che un tempo possedeva gran parte degli alpeggi qui presenti.
Il Pizzo Ligoncio (3.033 m s.l.m.) è una montagna delle Alpi del Bernina, nelle Alpi Retiche occidentali. È ben riconoscibile quando si arriva a Colico risalendo la strada del Lario, perché è una compatta stele di granito che si innalza sul massiccio che divide la Valtellina e la Valchiavenna.
La dorsale che dal Ligoncio si dirige verso nord, arriva fino al famoso Pizzo Badile e divide la Val Codera dalla Val Masino.
La salita al Pizzo Ligoncio è un itinerario alpinistico consigliato per la varietà e la bellezza dell’ambiente in cui si trova immerso; dispendiosa ma ricca di soddisfazioni: si passa da boschi di latifoglie, a quelli con Larici e Abeti, per finire si sta immersi in un selvaggio anfiteatro di solido granito. La visuale dalla cima è impagabile.