Alpinismo Giovanile Attività e corso 2019

Data: 14 aprile
Ritrovo: alle ore 7:00 presso la Sede C.A.I.
Equipaggiamento: da media montagna, kit da ferrata
Pranzo: al sacco
Località: Prealpi lecchesi
Carta: Kompass n. 105
Rientro previsto: alle ore 17:30 circa

Descrizione dell’escursione

Partiamo dalla Chiesa dei Cappuccini a Lecco; alla fine della via Santo Stefano girare su via Stelvio dove sono subito visibili i segnavia del sentiero n. 53. Seguendo le chiare indicazioni si sale a sinistra nel bosco su sentiero gradinato e sempre ben segnalato, in breve tempo raggiungiamo la prima catena (qui è necessario fermarsi per indossare il kit ed il casco). Facendo attenzione risaliamo una serie di placche e piccoli canali fino a raggiungere una selletta che divide il Pizzetto Meridionale da quello settentrionale, qui piccola deviazione a destra fino a raggiungere uno splendido belvedere sulla città di Lecco. Torniamo sui nostri passi e riprendiamo la salita, con un alternarsi di placchette, staffe e catene che ci aiutano nella progressione. Finite le rocce entriamo nel bosco ed il percorso diventando più agevole ci porta in breve al Rifugio Piazza. A fianco della cappella una palina segnaletica ci indica il sentiero 57; salendo ripidamente nel bosco sopra il rifugio, finché il sentiero si spiana portandoci sul crinale. Si svolta a destra verso la bocchetta di San Martino e da qui, seguendo una flebile traccia, arriviamo al Crocione, vetta del Monte San Martino. Si scende dal sentiero Silvia (attenzione) che conduce alla cappella del Carmine con percorso dapprima molto ripido su roccette e traversi in piano e qualche tratto di catena che aiuta a non scivolare. Dopo la cappella, seguendo il segnavia n° 52, una comoda mulattiera riconduce a valle; giunti alla rete paramassi, la si oltrepassa e si svolta a destra dove una traccia ben visibile ci riporterà al punto di partenza.

Osservazioni

Il Sentiero dei Pizzetti non è una vera e propria ferrata, è più un sentiero attrezzato, non difficile, e adatto per cominciare ad apprendere le prime nozioni sul muoversi in sicurezza, tuttavia non è comunque un percorso da prendere con leggerezza e senza le dovute conoscenze.
Il monte San Martino è la partenza della dorsale che divide parte della Valsassina ed il Lario e fa parte del gruppo delle Grigne, nelle Prealpi Orobiche, la sua conformazione alterna cenge boschive a ripidi canali e valloni. La montagna è costituita prevalentemente da roccia calcarea che la rende particolarmente friabile.
La gita si svolge lungo ripidi sentieri e il percorso si snoda lungo le pendici meridionali e occidentali del San Martino con meravigliosi scorci sia sul ramo di Lecco del Lario, sia sulla cittadina stessa, sull’Adda e sull’ampia sella di Valmadrera chiusa fra il Monte Barro a Sud e il Moregallo a Sud-ovest.
In una radura sul versante occidentale del Monte Coltignone-San Martino, sorgono il rifugio Riccardo Piazza e l’antichissima chiesetta di San Martino. Secondo alcuni studiosi la chiesa fu fondata dai monaci benedettini nel IX secolo. Un ripido sentiero, noto come “sentiero dei tecétt”, inerpicandosi fra aspre pareti, collegava la sponda del lago con l’eremo. Solo nel 1268, quando i benedettini abbandonarono la badia di San Pietro, la piccola chiesa di San Martino passò a Lecco. Si provvide allora a costruire un sentiero d’accesso più facile e largo, quello che percorreremo nella nostra gita. Per qualche secolo la chiesa fu meta di pellegrinaggio.