Alpinismo Giovanile Attività e corso 2019

Data: 9 giugno
Ritrovo: alle ore 6:30 presso la Sede del C.A.I. di Calco
Equipaggiamento: da alta montagna
Pranzo: al sacco
Località: Alpi Pennine (Biella)
Carta: I.G.C. N° 9
Rientro previsto: alle ore 19:00 circa

Descrizione dell’escursione

Giunti al Santuario di Oropa si prosegue seguendo le indicazioni per la funivia, dove si prosegue sulla strada; dopo una leggera discesa si prende a sinistra una strada asfaltata (indicazioni per la galleria di Rosazza) sulla quale si procede oltrepassando l’edicola di Sant’Eusebio fino ad arrivare così in poco tempo a un rudere chiamato Delubro dove inizia la salita a piedi. Si prende l’evidente sentiero alla destra del tempietto e si inizia a salire a pendenza ridotta. Si procede lungo la via fino a giungere all’Alpe La Pissa in corrispondenza della quale si prende il sentiero che sale alla destra. Il sentiero ben lastricato e sempre evidente porta ad oltrepassare il bivio (segnavia D41) dal quale si stacca il sentiero per il Monte Tovo e si continua a salire fino a giungere all’altezza della stazione di arrivo della funivia Oropa-Oropa sport, dove si svolta a sinistra seguendo la strada sterrata. In poco si giunge alla stazione della funivia del Mucrone e si continua fino a quando, dopo circa 10 minuti, si giunge al lago del Mucrone.

Osservazioni

Il Santuario del Sacro Monte di Oropa è dal 2003 Patrimonio dell’UNESCO, uno dei più famosi centri di culto cristiani dove si venera la Madonna Nera; in realtà venne costruito, iniziando con alcune chiese minori, sopra un sito di culto celtico (dove si veneravano alcuni massi erratici) nell’intento di cristianizzare le popolazioni locali “pagane”.
Tutta la conca di Oropa, fino al confine con la Valle d’Aosta, è tutelata dal 2005 da una Riserva naturale.
Il lago del Mucrone occupa parte di un gradino glaciale; il suo perimetro è di 500 metri, con lunghezza massima di 215 m e larghezza massima 135 m. Da questo lago nasce il torrente Oropa, affluente in destra idrografica del Cervo.
Fin dall’Ottocento il lago rappresenta una nota meta per i turisti in visita al Biellese e per gli escursionisti e i pescatori locali. A pochi minuti dal lago esiste la fontana del Bersagliere, restaurata nel 2008 e dedicata al corpo fondato dal generale Alessandro Lamarmora. Il piccolo lago è stato molto amato dalla pittura locale; in particolare il pittore biellese Lorenzo Delleani gli ha dedicato varie tele, alcune delle quali particolarmente apprezzate dalla critica.
La zona è stata attrezzata, a partire dal 1926, da una serie di impianti di funivie e cabinovie. Alcuni tratti sono ancora attivi, fino alla cima del Monte Camino, mentre il terzo troncone, che arrivava all’anti-cima del Monte Mucrone, è stato dismesso nel 1982.