Gite sezionali 2019

Narra la leggenda che Maja fosse una Dea e che abitasse nella lontana Frigia, in compagnia del suo unico figlio, il quale era talmente grande da non essere più chiamato col suo nome ma semplicemente il ‘Gigante’. Un giorno, durante una battaglia, il Gigante fu ferito mortalmente. La madre chiese aiuto ad un oracolo, il quale così parlò: “Su una montagna altissima, di là dal mare, ai piedi di un Grande Sasso, cresce un’erba miracolosa in grado di guarire tuo figlio”. Maja radunò le sue cose, le caricò su una nave insieme al figlio morente e, accompagnata dai suoi servi, partì alla ricerca della grande montagna e dell’erba miracolosa. Dopo giorni di duro cammino arrivarono sulla magica montagna, ma quando l’erba era ormai vicina ad esser colta, il Gigante, stremato dalla fatica, morì. Maja lo seppellì ai piedi del Grande Sasso che, in onore del figlio, da allora fu chiamato ‘il Gigante’. Poi, impazzita dal dolore, fuggì sulla montagna di fronte, dalla quale si poteva vedere il luogo dove era sepolto il figlio. Visse nelle grotte, aiutata e sfamata dai pastori del luogo, impietositi dalla sua triste storia. Proprio loro, alla sua morte, la seppellirono sulla montagna ove era vissuta e che, in suo onore, fu chiamata ‘Majella’ cioè ‘madre’, come ancor oggi viene chiamata dagli abruzzesi.

Un viaggio d’alta quota è sempre un’emozione, soprattutto, come in questo caso, quando si dispiega fra i paesaggi splendenti e severi della catena del Gran Sasso d’Italia, nel territorio dell’omonimo Parco nazionale.
Cammineremo sfiorando e spesso oltrepassando i 2000 m d’altitudine, in morbidi e lussureggianti valloni che ancora recano le tracce dell’antica pastorizia, e lungo svettanti creste rocciose, in uno spazio suggestivo e quasi poetico, che ha meritato il soprannome di Piccolo Tibet. Nelle giornate più limpide, quando l’aria si fa più trasparente e cristallina, riusciremo a scorgere contemporaneamente i due mari, il Tirreno e l’Adriatico. Saliremo la Vetta Occidentale (2912 m) e la Vetta Orientale (2903 m).
Il Corno Grande è la cima più elevata del massiccio del Gran Sasso d’Italia.
È composto da quattro vette: la Vetta Occidentale è la più elevata, risultando la cima più alta degli Appennini continentali (2912 m); il Torrione Cambi è la meno elevata (2875 m); la Vetta Centrale (2893 m); la Vetta Orientale (2903 m). Incastonato dentro una conca e protetto dalle quattro vette che costituiscono il Corno Grande si trova il Ghiacciaio del Calderone, il secondo ghiacciaio più meridionale d’Europa.
La Maiella è la montagna più elevata dell’Appennino Centrale dopo quella del vicino Gran Sasso. Da lontano si presenta alla vista come una unica massa compatta, ma nella parte orientale, man mano che ci si avvicina si possono notare lunghi e profondi canyons che la tagliano in verticale dalla base fin quasi alla sommità. Saliremo il Monte Amaro (2795 m) che rappresenta la cima più alta, ma vi sono non poche cime di altezza di poco inferiore a cominciare dalla Cima delle Murelle (2560 m), caratteristica per la sua particolare somiglianza ad una montagna dolomitica. Qui trova soddisfazione anche l’alpinista che si voglia cimentare nella scalata dei 600 m di parete verticale nella sua parte nord.

QUOTE ISCRIZIONE:

  • SOCI CAI: 450,00 €;                                             
  • NON SOCI CAI: 510,00 € (con assicurazione CAI per 7gg)

ALLE QUOTE DI PARTECIPAZIONE SI DEVE AGGIUNGERE IL COSTO DEL PULLMAN DI ANDATA E RITORNO ANCORA DA QUANTIFICARE.

LE ISCRIZIONI SONO CHIUSE per il raggiungimento del numero massimo di partecipanti.

I partecipanti si impegnano a rispettare gli orari e ogni disposizione data dal direttore di gita e dai suoi collaboratori, adeguandosi alle loro indicazioni.

INFORMAZIONI: in sede, martedì e venerdì ore 21.00-23.00 – Tel. 039.9910791info@caicalco.it

Programma

Il trekking sarà suddiviso in due gruppi:

  • Gruppo A: impegnativo con salita alle principali vette del Gran Sasso e della Majella
  • Gruppo B: per tutti con escursioni non impegnative.

Gruppo A (impegnativo)

1° giorno 14/09/2019: Benvenuti in Abruzzo

Trasferimento da Calco a Prati di Tivo con pullman. Sosta alla magnifica Urbino, uno dei centri più importanti del Rinascimento italiano, di cui conserva appieno l’eredità architettonica. Dal 1998 il suo centro storico è patrimonio dell’umanità UNESCO. Trasferimento in hotel a Prati di Tivo, località turistica montana nel territorio del comune di Pietracamela, alle falde nord-orientali del massiccio del Gran Sasso d’Italia.

2° giorno 15/09/2019: Prati di Tivo – Corno Orientale del Gran Sasso d’Italia

  • Prima colazione. 
  • Prati di Tivo (1450 m) – La Madonnina (2028 m) – Corno Orientale del Gran Sasso d’Italia (2903 m)
  • Difficoltà: EE – A – I+ – F
  • Dislivello di salita: 875 m – Discesa: 875 m (da La Madonnina – Funivia a monte di Prati di Tivo)
  • Tempo di salita: 3,30 h – Totale: 6,30 h (da La Madonnina – Funivia a monte di Prati di Tivo)
  • Cena e pernottamento a Prati di Tivo.

3°giorno 16/09/2019: Val Maone

  • Prima colazione. 
  • Prati di Tivo (1450 m) – Le Capanne (1957 m) -La Portella (2260 m) – Campo Imperatore (2130 m )
  • Difficoltà: E
  • Dislivello di salita: 817 m – Discesa: 130 m
  • Tempo di totale: 4,00÷5,00 h (circa 9km)
  • Trasferimento in pullman ad Assergi. Cena e pernottamento a Assergi.

4° giorno 17/09/2019: Campo Imperatore – Corno Occidentale

  • Prima colazione.
  • Trasferimento in pullman a Campo Imperatore.
  • Campo Imperatore (2130 m) – Corno Occidentale (2912 m)
  • Difficoltà: EE I/I+ (brevi tratti attrezzati ed esposti)
  • Dislivello di salita: 782 m – Discesa: 782 m
  • Tempo di salita: 4,00 h – Totale: 7,00 h
  • Trasferimento in pullman ad Assergi. Cena e pernottamento a Assergi.

5° giorno 18/09/2019: Assergi – Santo Stefano di Sessanio – Sulmona – Campo di Giove

  • Prima colazione. 
  • Trasferimento da Assergi a Campo di Giove. 
  • Visita al borgo di Santo Stefano di Sessanio (che fa parte del Club dei Borghi più belli d’Italia) e alle Grotte di Stiffe che sono state rese accessibili al pubblico dal 1991 e costituiscono oggi uno dei principali siti naturalistici del territorio aquilano, facendo registrare annualmente oltre 40000 presenze..
  • Cena e pernottamento a Campo di Giove.

6° giorno 19/09/2019: Monte Amaro

  • Prima colazione. Trasferimento in pullman alla località Fonte Romana.
  • Fonte Romana (1230 m) – Monte Amaro (2793 m) per la valle di Femmina Morta
  • Difficoltà:EE+ (impegno fisico notevole)
  • Dislivello di salita: 1563 m – Discesa: 1729 m (si scende direttamente a Campo di Giove)
  • Tempo di salita: 5,30÷6,00 h – Totale: 9,00÷10,00 h
  • Cena e pernottamento a Campo di Giove.

7° giorno 20/09/2019: Monte Porrara

  • Prima colazione. 
  • Campo di Giove (1064 m) – Guado di Coccia (1674 m) – Monte Porrara (2137 m) – Palena (779 m)
  • Difficoltà: E
  • Dislivello di salita: 1073 m – Discesa: 1358 m
  • Tempo di totale: 5,00 h
  • Cena e pernottamento a Campo di Giove.

8° giorno 21/09/2019: Ritorno a casa

  • Prima colazione. 
  • Ritorno con il pullman con sosta ad Offida per il pranzo presso lo showroom dell’Azienda Vitivinicola Ciù Ciù con degustazione dei loro vini. Ritorno a Calco in serata.

Programma Gruppo B (per tutti)

1° giorno: Benvenuti in Abruzzo

Trasferimento da Calco a Prati di Tivo con pullman. Sosta alla magnifica Urbino, uno dei centri più importanti del Rinascimento italiano, di cui conserva appieno l’eredità architettonica. Dal 1998 il suo centro storico è patrimonio dell’umanità UNESCO. Trasferimento in hotel a Prati di Tivo, località turistica montana nel territorio del comune di Pietracamela, alle falde nord-orientali del massiccio del Gran Sasso d’Italia.

2° giorno: Prati di Tivo – Rifugio Franchetti

  • Prima colazione. 
  • Prati di Tivo (1450 m) – La Madonnina (2028 m) – Rifugio Franchetti (2433 m)
  • Difficoltà: E
  • Dislivello di salita: 405 m – Discesa: 405 m (da La Madonnina – Funivia a monte di Prati di Tivo)
  • Tempo di salita: 1,30 h – Totale: 3,00 h (da La Madonnina – Funivia a monte di Prati di Tivo)
  • Cena e pernottamento a Prati di Tivo.

3°giorno: Val Maone

  • Prima colazione. 
  • Prati di Tivo (1450 m) – Le Capanne (1957 m) -La Portella (2260 m) – Campo Imperatore (2130 m )
  • Difficoltà: E
  • Dislivello di salita: 817 m – Discesa: 130 m
  • Tempo di totale: 4,00÷5,00 h (circa 9km)
  • Trasferimento in pullman ad Assergi. Cena e pernottamento a Assergi.

4° giorno: Assergi – Rifugio Duca d’Abruzzi

  • Prima colazione. Trasferimento in pullman a Campo Imperatore.
  • Campo Imperatore (2130 m) – Rifugio Duca d’Abruzzi (2388 m)- Sella di Monte Aquila (2335 m) – Rifugio Garibaldi (2238 m) – Ritorno a Campo Imperatore per lo stesso percorso.
  • Difficoltà: E
  • Dislivello di salita: 408 m – Discesa: 408 m (da Campo Imperatore)
  • Tempo di salita: 1,30 h – Totale: 2,30 h (da Campo Imperatore)
  • Trasferimento in pullman ad Assergi. Cena e pernottamento a Assergi.

5° giorno: Assergi – Santo Stefano di Sessanio – Sulmona – Campo di Giove

  • Prima colazione. 
  • Trasferimento da Assergi a Campo di Giove. 
  • Visita al borgo di Santo Stefano di Sessanio (che fa parte del Club dei Borghi più belli d’Italia) e alle Grotte di Stiffe che sono state rese accessibili al pubblico dal 1991 e costituiscono oggi uno dei principali siti naturalistici del territorio aquilano, facendo registrare annualmente oltre 40000 presenze..
  • Cena e pernottamento a Campo di Giove.

6° giorno: Parco di Lama Bianca

  • Prima colazione. 
  • Si parte tutti assieme dopo colazione in pullman e giunti nella località “Fonte Romana” il Gruppo A lascia il Gruppo B per affrontare la salita al Monte Amaro. Il Gruppo B prosegue per una gita turistica che prevede una passeggiata nel Parco Naturale di Lama Bianca e le visite ai borghi di Caramanico Terme e di Pacentro per poi fare rientro in pullman a Campo di Giove.
  • Cena e pernottamento a Campo di Giove.

7° giorno: Guado di Coccia – Vallone di Cocci – Palena

  • Prima colazione. 
  • Campo di Giove (1064 m) – Guado di Coccia (1674 m) – Palena (779 m)
  • Difficoltà: E
  • Dislivello di salita: 610 m – Discesa: 895 m
  • Tempo di totale: 5,00 h
  • Cena e pernottamento a Campo di Giove.

8° giorno: Ritorno a casa

  • Prima colazione. 
  • Ritorno con il pullman con sosta ad Offida per il pranzo presso lo showroom dell’Azienda Vitivinicola Ciù Ciù con degustazione dei loro vini. Ritorno a Calco in serata.

Note

Il programma potrà subire variazioni o modifiche nelle sequenze giornaliere in caso di condizioni meteo avverse o problemi indipendenti dalla nostra volontà. 

COSA PORTARE (indispensabile):

Gruppo A:Scarponcini da trekking; zaino; casco; imbrago; kit da ferrata; pronto soccorso personale; borraccia; mantellina e/o ombrello tascabile per eventuale pioggia.

Gruppo B:Scarponcini da trekking; zaino; pronto soccorso personale; borraccia; mantellina e/o ombrello tascabile per eventuale pioggia.

LA QUOTA COMPRENDE:

Alloggio in Hotel a mezza pensione (colazione e cena) dalla sera del 1° giorno alla mattina dell’8° giorno; il pranzo con degustazione ad Offida l’8° giorno.

LA QUOTA NON COMPRENDE:

Il pranzo del giorno di partenza; Assicurazione partecipanti; eventuale extra per camere singole (€ da definire a persona a notte, ma limitata la disponibilità); e tutto quanto non espressamente citato alle voci “Cosa Portare” e “La Quota Comprende”.