Gite sezionali 2018

Il Torrione Porro, da ovest, dal Rifugio Gerli-Porro, presenta un largo pendio di ganda sopra il quale si erge con una bella parete rocciosa, dove sono state aperte numerose vie di arrampicata. Da oriente appare invece come un modesto rilievo di fianco al Lago Pirola. Dai rifugi dell’Alpe Ventina per gli escursionisti si offrono due possibili itinerari per raggiungere questa panoramica vetta, entrambi hanno in comune la prima parte. Il primo (difficoltà: E) è alla portata di tutti. Lungo questo tracciato c’è anche la possibilità di visitare il “larice millenario”, l’albero più vecchio e ancora vivo, con età certa, presente in Italia e tra i più vecchi del continente. Il suo primo anello è stato datato 1007. Nella zona non è comunque l’unico, ci sono diversi altri alberi pluricentenari, soprattutto larici. In una bacheca situata all’esterno del Rifugio Gerli-Porro è esposta la sua storia e l’ubicazione. Il secondo itinerario è la ferrata inaugurata nel luglio 2016, ed è ovviamente riservato ad escursionisti esperti: EEA.

Itinerario e dettagli tecnici

A Chiareggio si attraversa il torrente Mallero sopra un ponte e si imbocca, verso destra, la pista sterrata che conduce ai rifugi. Dopo un primo tratto quasi pianeggiante la pista entra in Val Ventina. Ignorando nel prosieguo le deviazioni a sinistra e a destra, si supera il gradone della valle con un lieve strappo e si arriva al Rifugio Gerli-Porro (m. 1965). Un centinaio di metri dopo il rifugio ci sono numerosi cartelli indicatori. Si prende a sinistra, per Torrione Porro, Via Ferrata al Torrione Porro e Sentiero del Larice Millenario. Il sentiero, sempre ben segnalato, sale con numerose svolte poco a destra della colata di ganda che scende dalla parete ovest del Torrione Porro, tra cespugli e pini mughi. Si sale per un buon tratto, fino ad un pianoro ingombro di detriti. Qui si separano le due vie d’ascesa.
Via normale: Dal pianoro detritico si seguono le indicazioni per il Sentiero del Larice Millenario. I segnali proseguono sulla destra e si addentrano in un rado bosco di pini, dove si trova anche il larice millenario. Il tracciato volge poi gradualmente verso sinistra e risale un pendio di sfasciumi, fino a raggiungere la larga dorsale rivolta a sud-est. Piegando ancora a sinistra si rimonta questa dorsale erbosa e si arriva in cima senza alcuna difficoltà.
Ferrata: Dal pianoro detritico si seguono, verso sinistra, le indicazioni del cartello per la Via Ferrata. Su di un grosso masso, esattamente sotto la verticale della vetta e ad un centinaio di metri di distanza sono visibili i cartelli dove inizia il percorso attrezzato. Quindi, su detriti e tracce di sentiero si va a raggiungere l’attacco. Inizialmente il percorso è abbastanza semplice e si svolge lungo il fianco della cresta sud-ovest. Poi si sposta lungo il filo della cresta, con passaggi anche verticali ed esposti ma sempre facilitati dalle abbondanti attrezzature. All’uscita della ferrata si percorrono gli ultimi cento metri della larga dorsale erbosa, come per l’itinerario precedente e si arriva in cima.
Per la discesa seguire il sentiero che passa per la sponda nord de Lago Pirola oltrepassata la diga si raggiungono i ruderi dell’Alpe Pirola poi a mezzacosta, sentiero piuttosto inerbato, fino a giungere sulla carrareccia poco prima del Rifugio Porro, ora con percorso dell’andata si arriva a Chireggio.

  • Coordinatore di gita: Alfonso Biffi (cell. 333.4496967)
  • Collaboratori: Emilio Pina – Luciano Liberato
  • Luogo di ritrovo: parcheggio presso Sede CAI Via Indipendenza, 17 Calco
  • Orario di partenza: da definire
  • Punto di partenza: Chiareggio (m. 1612)
  • Punto di arrivo: Torrione Porro (m. 2435)
  • Quota max raggiunta: m. 2435 (Torrione Porro)
  • Dislivello: m. 823
  • Ore di cammino: 3.00 / 2.00 (A/R)
  • Difficoltà: EEA (per la ferrata), E (per il sentiero)
  • Fatica: mf
  • Equipaggiamento: media montagna + casco – imbraco – kit ferrata
  • Mezzo di trasporto: auto (Nel caso il numero di partecipanti alla gita raggiungesse i 20 iscritti, la gita verrà effettuata con il pullman).
  • Pranzo: al sacco
  • Cartografia: Kompass 1:50000 n° 93 “Bernina-Sondrio”

I partecipanti si impegnano a rispettare gli orari e ogni disposizione data dal coordinatore di gita e dai suoi collaboratori, adeguandosi alle loro indicazioni.

SOCI CAI: da definire € / NON SOCI: da definire €

AGEVOLAZIONI per i Soci C.A.I. della Sezione di Calco:

  • sconto 50% sul costo del trasporto per i nati dal 1993 al 2011 per studenti e/o non lavoratori.
  • sconto 50% sul costo del trasporto per l’intero nucleo famigliare se composto da entrambi i genitori più almeno un figlio studente e/o non lavoratore nato dal 1993 al 2011.

INFORMAZIONI: in sede, martedì e venerdì ore 21.00-23.00 – Tel. 039.9910791info@caicalco.it