Gite sezionali 2018

Il Pizzo del Becco, con la sua verticale parete sud, costituisce un magnifico fondale allo specchio dei Laghi Gemelli. È sicuramente la cima più frequentata della zona, per la bellezza e solidità della sua roccia e per le sue ardite forme di creste dentate, da lisci torrioni, da canaloni e camini. Per raggiungere il Rifugio Laghi Gemelli ci sono due percorsi: uno qui descritto, l’altro bisogna andare a Roncobello poi alle Baite di Mezzeno. Le ore di cammino per entrambi i percorsi sono simili forse qualcosa meno dalle Baite di Mezzeno circa h. 2,30.

Itinerario e dettagli tecnici

Il Rifugio Laghi Gemelli è raggiungibile da Carona (m. 1100) per sentiero che risale a zig-zag tutto il vallone e il bellissimo bosco di abeti, passando sotto alla linea della funivia dell’Enel. Dopo circa 2 ore di salita si arriva sotto la diga del Lago Marcio (m. 1841) e poco dopo alla stazione superiore della funivia. Rimanendo alti sul lago delle Casere, si attraversa un ponticello sul torrente della Val Borleggia, risalito l’opposto versante dopo una lunga casera in breve al rifugio (m. 1968). Dal rifugio in questione ci si dirige in direzione del rifugio invernale passando sulla diga dei Laghi Gemelli, si prosegue su sentiero piano in direzione del Lago Colombo dove è necessario passare anche qui sullo sbarramento di cemento al termine del quale una grossa scritta rossa indica “Becco a sinistra” (20′ dal rifugio). Si inizia a salire in modesta pendenza su sentiero sempre ben segnalato, avvicinandosi alla base del Pizzo la traccia diventa meno evidente ma i segnavia biancorossi ed alcuni ometti in pietra aiutano ad arrivare alle pareti rocciose dove in effetti sarebbe utile aver già indossato il casco in quanto escursionisti che precedono potrebbero causare la caduta di sassi specialmente se si trovano già nel tratto successivo alla ferrata. Per arrivare alle prime catene si superano alcune roccette, i primi metri attrezzati si sviluppano all’interno di un grande diedro in ombra e sono piuttosto verticali ma la roccia fa buona presa. Il diedro termina con un facile sperone roccioso e la catena piega a sinistra su roccette. Inizia un secondo tratto verticale breve ed esposto ma le difficoltà sono sempre molto contenute, un successivo salto verticale permette anche di ammirare il panorama sulla valle dei Laghi Gemelli mentre dall’alto sovrasta un enorme torrione roccioso abbastanza impressionante. Si prosegue in sviluppo a destra,la catena viene utilizzata come scorri mano ed il piolo di fissaggio finale della ferrata è ormai vicino. La forcella del Valico è a pochi minuti di salita, si deve avanzare con cautela in quanto le roccette, non difficili, sono esposte ed il terreno è un po’ franoso, si aggira a sinistra la gialla parete del torrione e giunti alla forcella, a sinistra, si apre la cresta finale alla cui sommità si trova la grande croce. La salita è abbastanza ripida su grossi massi ma la traccia è buona ed in circa 15′ si giunge ad un breve tratto attrezzato con catena e piolo metallico superato il quale una affilata crestina porta in pochi metri alla cima con grandiosa vista sul gruppo del Bernina. Per la discesa si percorre tutta la cresta est fino ad un colletto che separa la vetta dall’anticima. Senza salire l’anticima si attraversa sul versante NW, probabile neve a tarda stagione, fino a contornarla e uscire così al Passo di Sardegnana (m. 2326), da dove facilmente si scende di nuovo al Lago Colombo.

    • Coordinatore di gita: Fabrizio Lumassi (cell. 347.2524661)
    • Collaboratori: Carlo Tesi – Luciano Liberato
    • Luogo di ritrovo: parcheggio presso Sede CAI Via Indipendenza, 17 Calco
    • Orario di partenza: 6:30
    • Punto di partenza: Carona (m. 1110)
    • Punto di arrivo: Pizzo del Becco (m. 2507)
    • Quota max raggiunta: m. 2507 (Pizzo del Becco)
    • Dislivello: m. 1397
    • Ore di cammino: 4.30 / 3.30  (A/R)
    • Difficoltà: EEA
    • Fatica: F+
    • Equipaggiamento: casco, imbraco, kit ferrata
    • Mezzo di trasporto: auto (Nel caso il numero di partecipanti alla gita raggiungesse i 20 iscritti, la gita verrà effettuata con il pullman).
    • Pranzo: al sacco
    • Cartografia: Kompass 1:50000 n°104 “Foppolo- Valle Seriana”

I partecipanti si impegnano a rispettare gli orari e ogni disposizione data dal coordinatore di gita e dai suoi collaboratori, adeguandosi alle loro indicazioni.

SOCI CAI: 10 € / NON SOCI: 18 €

AGEVOLAZIONI per i Soci C.A.I. della Sezione di Calco:

  • sconto 50% sul costo del trasporto per i nati dal 1993 al 2011 per studenti e/o non lavoratori.
  • sconto 50% sul costo del trasporto per l’intero nucleo famigliare se composto da entrambi i genitori più almeno un figlio studente e/o non lavoratore nato dal 1993 al 2011.

INFORMAZIONI: in sede, martedì e venerdì ore 21.00-23.00 – Tel. 039.9910791info@caicalco.it