Alpinismo Giovanile Attività e corso 2017

Si sale lungo il sentiero n°204 fino a Aizurro e prendiamo la strada a destra che ci porterà al vecchio borgo rurale di Veglio, lo attraversiamo e risalendo una stradina in mezzo ai prati arriviamo a Campiano, e poi scendiamo a Biglio; da questo punto i ragazzi più grandi risalgono fino a Dozio e dopo aver osservato il vecchio lavatoio con la sua caratteristica fontana saliranno al paese fantasma di Consonno; ora la strada si fa tutta in discesa, lungo una bellissima ciottolata raggiungiamo la vecchia filanda di Valgreghentino. Uno sguardo verso la Rocchettaegiùfinoal puntodipartenza.

Data: 23 aprile

Ritrovo: alle ore 8:30 alla Stazione FF.SS. di Airuno

Equipaggiamento: da escursionismo leggero

Pranzo: al sacco

Località: Prealpi lecchesi

Carta: Monti di Brianza (ed. INGENIA)

Rientro previsto: alle ore 17:30 circa

Osservazioni: Il San Genesio, chiamato anche Monte di Brianza, fa parte del neonato PLIS (parco locale di interesse sovra comunale). Comprende oltre tremila ettari, in prevalenza boschivi, costituito in gran parte da colline. Ospita numerosi borghi antichi, alcuni diroccati, altri che si sta cercando di recuperare; questi permettevano alle genti di sfruttare il territorio per le coltivazioni, per esempio castagni, gelsi e soprattutto la vite, grazie al ricco sistema di terrazzamenti realizzati lungo gran parte delle sponde della collina. Vi sono numerose testimonianze del passato, risalenti a varie epoche; di recente è stato scoperto un masso che presenta dei segni di lavorazione umana, chiamati “coppelle”, risalenti probabilmente all’Età del Ferro (dal IX al III secolo a.C.).