Gite sezionali 2017

Da Starleggia, raggiungibile da Campodolcino, si continua per la carrozzabile poco oltre il ponte sul torrente, ad un cartello di divieto di transito, lasciamo l’auto. In breve raggiungiamo l’Alpe Bocci all’imbocco meridionale della Valle di Starleggia, proseguendo verso W-SW fino a Morone (m. 1860) e quindi tenendo la sinistra, si supera la soglia della Valle della Sancia fino a raggiungere la presa dell’acqua a m. 2030. Da qui, con direzione W-NW, si prosegue per una bella valletta che si sviluppa a sinistra del lungo dosso culminante nella quota 2282 m fino ad un pianoro. Puntando in direzione W, si risalgono i pendii più ripidi fino al Bivacco Ca Bianca (m. 2575). Si prosegue per un vago avvallamento fino alla cresta di confine (segnali a vernice svizzeri): si volge a sinistra attraverso una sorta di altopiano pietroso a lastronate e ci si mantiene, fra massi accatastati, nei pressi della facile cresta. In breve si raggiunge la piatta ed erbosa cima del Pizzo della Sancia (m. 2718). Contrariamente al dolce pendio del versante italiano, il lato elvetico è una verticale instabile di alcune decine di metri.

Punto di partenza: Starleggia (m. 1565)

Punto di arrivo: Pizzo della Sancia (m. 2718)

Quota max raggiunta: m. 2718 (Pizzo della Sancia)

Dislivello: m. 1153

Ore di cammino: 4,30 / 3,30 (A/R)

Difficoltà: EE

Fatica: (f)

Equipaggiamento: Media montagna

Cartografia: KOMPASS 1:50000 n° 92 “Chiavenna – Val Bregaglia”