Socie e Soci carissimi,
quello trascorso è stato un anno intenso, colmo di attività, che ha portato tutte le nostre entità “Alpinismo Giovanile, le escursioni e le attività sezionali, il gruppo età d’oro (G.E.O.), montagna terapia, pulizia sentieri”, ad esprimersi al meglio, con impegno, dedizione e passione, completando tutte le attività proposte e programmate. Per tutto questo ringrazio tutte quelle persone, accompagnatori, consiglio, soci e socie che hanno contribuito a renderle possibili. GRAZIE A TUTTI!
Il risultato di tutto questo lavoro viene messo in evidenza anche dal fatto di vedere aumentare il numero di soci iscritti alla nostra sezione (siamo arrivati a 636!), in modo particolare spiccano i giovani che sono 109 (credo proprio un bel numero!), speranza e stimolo per il nostro futuro. Se da un lato tutta questa bella adesione mi fa sorridere e mi rende felice, dall’altra mi pone delle domande: che motivazione dare? Come farli sentire parte di un gruppo, o meglio, come sentirsi integrati nel sodalizio CAI? Perché iscriversi al CAI?
La risposta la trovo nelle attività che la sezione porta avanti: i lavori svolti con la pulizia sentieri, il campo di lavoro estivo, dove si sono compiuti interventi importanti, con una grande partecipazione di persone (più del 40% dell’anno scorso), perché il partecipare è fare esperienza, è toccare con mano il fatto che amare la montagna, non è solo percorrerla, attraversarla e apprezzarne le bellezze, ma è anche proteggerla, prendersi cura di essa e del territorio in cui viviamo. Il fare esperienza e vivere la sezione ci deve dare il senso di appartenenza, dove questo appartenere e riconoscersi uomini CAI ci faccia essere attenti e solidali, in modo particolare in questo momento di calamità naturali, alluvioni, frane, smottamenti, venti che abbattono boschi interi, (vedi il nord-est e il nostro monte di Brianza). Vorrei ricordare due nostri carissimi amici e soci, Fumagalli Maria moglie di Alfredo che con passione e dedizione ha partecipato alle attività della sezione, in modo particolare nella fase di ristrutturazione della sede, e il Caro amico Tino uno dei soci fondatori, sempre presente e attivo. Prima di salutarvi vorrei dire Grazie per la dimostrazione di grande affezione a due nostri soci per il SESSANTESIMO bollino: Rigamonti Amedeo e Rossi Leonella. Tanti Auguri!
Un augurio a tutti di un buon 2019 e buona montagna! GRAZIE.

Walter Corno